quando cambiare skincare

La tua skincare è ancora quella giusta? 5 segnali che forse è ora di cambiarla

Hai finalmente trovato la crema perfetta.

La pelle è bella, confortevole, luminosa.

Hai trovato il detergente che ti piace.

Il siero giusto.

La tua routine funziona.

E vissero tutti felici e contenti.

Ehm… non proprio.

Perché mentre noi vorremmo trovare “La skincare definitiva” e non pensarci mai più, la nostra pelle ha altri programmi.

Cambia con le stagioni, con l’età, con gli ormoni, con le nostre abitudini e con l’ambiente che ci circonda.

E settembre è uno dei momenti dell’anno in cui può diventare particolarmente evidente.

La crema che a giugno era perfetta potrebbe improvvisamente sembrarci troppo leggera.

Il detergente che abbiamo utilizzato tutta l’estate potrebbe non lasciarci più la stessa sensazione.

Potrebbero comparire impurità che prima non avevamo oppure, al contrario, la pelle potrebbe iniziare a tirare.

Quindi dobbiamo buttare tutto e ricominciare?

Assolutamente no.

Dobbiamo fare una cosa molto più intelligente.

Ascoltare la pelle.

La skincare non è un matrimonio

Quando troviamo un prodotto con cui ci troviamo bene tendiamo, giustamente, ad affezionarci.

Ma utilizzare lo stesso cosmetico per anni solo perché “l’ho sempre usato” non è necessariamente la scelta migliore.

Pensiamoci.

A gennaio la nostra pelle affronta freddo, vento, riscaldamento e sbalzi di temperatura.

Ad agosto affronta caldo, sudore, sole, sale, cloro e aria condizionata.

Possiamo davvero pretendere che abbia esattamente le stesse esigenze?

Una buona skincare routine non dovrebbe essere rigida.

Dovrebbe accompagnare la pelle.

E per farlo dobbiamo imparare a riconoscere quando qualcosa sta cambiando.

Ecco alcuni segnali.

1. Dopo la detersione la pelle tira

Ti lavi il viso e dopo pochi minuti senti quella fastidiosa sensazione di pelle che tira?

Non è necessariamente sinonimo di “wow, che pulita!”.

Potrebbe invece indicare che la detersione è troppo aggressiva per le condizioni attuali della tua pelle oppure che la barriera cutanea ha bisogno di maggiore attenzione.

Una corretta detersione viso deve eliminare impurità, sebo, residui di trucco e prodotti senza lasciare la pelle inutilmente stressata.

La sensazione che cerchiamo non è quella del piatto appena uscito dalla lavastoviglie.

È una pelle pulita, morbida e confortevole.

Se dopo ogni detersione senti immediatamente il bisogno di mettere qualcosa perché il viso “tira”, vale la pena chiedersi se il prodotto che stai utilizzando sia ancora quello giusto.

2. La crema che adoravi improvvisamente non basta più

La metti.

Passano venti minuti.

E avresti voglia di metterla di nuovo.

La pelle appare opaca, poco elastica o presenta piccole zone di secchezza?

Potrebbe essere arrivato il momento di rivedere l’idratazione.

Dopo l’estate questo è particolarmente frequente: sole, vento, caldo, sale e cloro possono aver lasciato la pelle più disidratata rispetto a qualche mese prima.

E attenzione a un dettaglio importante:

anche una pelle grassa può essere disidratata.

Produrre molto sebo e avere poca acqua nella pelle sono due condizioni diverse che possono tranquillamente convivere.

Ecco perché scegliere automaticamente una crema molto leggera solo perché abbiamo una pelle lucida non sempre risolve il problema.

3. Oppure succede il contrario: la crema è diventata troppo pesante

Anche questo può capitare.

Una crema che prima lasciava la pelle morbida e confortevole ora sembra non assorbirsi, lascia una sensazione eccessivamente ricca oppure il viso diventa lucido molto rapidamente.

Non significa necessariamente che il prodotto sia diventato “cattivo”.

Semplicemente, le esigenze della pelle potrebbero essere cambiate.

Ed è uno dei motivi per cui non ci piace classificare i cosmetici soltanto come buoni o cattivi.

Un ottimo prodotto utilizzato sulla pelle sbagliata rimane il prodotto sbagliato.

4. Sono comparse impurità che prima non avevi

Settembre, ti presentiamo i nostri amici.

Punti neri.

Comedoni.

Brufoletti.

Ne abbiamo parlato anche nel nostro approfondimento sull’ effetto rebound dopo l’estate: alcune pelli, soprattutto quelle predisposte alle impurità, possono mostrare un peggioramento al termine del periodo di maggiore esposizione solare.

Ma attenzione alla tentazione di rivoluzionare immediatamente tutto.

La comparsa di impurità non significa automaticamente:

“Devo sgrassare di più.”

Potrebbe esserci un ispessimento superficiale.

Potrebbe esserci disidratazione.

Potrebbe esserci un’alterazione della barriera cutanea.

Potrebbe semplicemente essere necessario modificare alcuni passaggi della routine.

Prima di introdurre acidi, scrub, sieri purificanti e qualsiasi prodotto riporti sulla confezione una promessa contro i brufoli…

cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

? Se ti interessa approfondire, leggi anche il nostro articolo sull’ effetto rebound e le impurità dopo l’estate.

5. La pelle è spenta, ruvida e “diversa”

Questo è forse il segnale più difficile da descrivere.

Non hai particolari brufoli.

Non sei particolarmente secca.

Non sei particolarmente grassa.

Eppure guardandoti allo specchio pensi:

“Boh. Non mi piace.”

La pelle appare meno luminosa.

La grana sembra irregolare.

Il trucco non si stende più come qualche mese fa.

Al tatto non è morbida come vorresti.

È proprio in questi casi che acquistare un nuovo prodotto a caso rischia di diventare una lotteria.

Perché prima del prodotto viene sempre una domanda:

perché la pelle è cambiata?

“Ma questa crema ha delle recensioni fantastiche!”

Possibilissimo.

Ma quelle recensioni appartengono alla pelle di altre persone.

Ed è uno dei concetti su cui insistiamo maggiormente da Beauty Key.

Non esiste la crema migliore in assoluto.

Non esiste il siero che dovrebbero usare tutti.

Non esiste una skincare universale.

Esiste un cosmetico formulato bene che può essere più o meno adatto a una determinata pelle in un determinato momento.

Ed è una differenza enorme.

È anche il motivo per cui, quando ci chiedete:

“Kelly, questa crema è buona?”

la risposta potrebbe iniziare con la parola meno soddisfacente della storia:

“Dipende.” ?

Prima di cambiare skincare, facciamo una fotografia della situazione

Settembre è un momento perfetto per fare il punto.

Non soltanto perché siamo appena tornati dalle vacanze, ma perché stiamo entrando in una stagione diversa e la pelle può avere esigenze differenti.

Con la nostra Diagnosi Viso Beauty Key possiamo osservare lo stato della pelle e raccogliere informazioni che a occhio nudo non sempre sono sufficienti.

Utilizziamo, tra gli altri strumenti, la lampada di Wood e strumenti per la misurazione di idratazione e sebo.

Mettiamo insieme ciò che vediamo con ciò che ci racconti:

come detergi la pelle;

quali prodotti utilizzi;

quanto spesso;

come reagisce il viso;

cosa è cambiato negli ultimi mesi.

Perché una diagnosi non è semplicemente guardare una pelle sotto una lente.

È cercare di comprenderla.

Scopri la Diagnosi Viso Beauty Key

E poi costruiamo l’autocura

Questa parola ci piace moltissimo.

Autocura.

Perché non vogliamo semplicemente venderti una crema.

Vogliamo che tu sappia perché la stai usando, quanto usarne, quando applicarla e cosa dovrebbe fare per la tua pelle.

Una routine domiciliare può essere anche molto semplice:

detersione;

tonificazione;

prodotto specifico quando necessario;

crema;

protezione solare.

Non vince chi ha più flaconi sulla mensola.

Vince chi riesce ad essere costante con quelli giusti.

È anche uno dei motivi per cui abbiamo sviluppato la nostra linea Beauty Key Cosmetics: poter accompagnare il lavoro che facciamo in istituto con una routine domiciliare coerente, scegliendo di volta in volta ciò che realmente serve.

Scopri Beauty Key Cosmetics

E se la skincare fosse ancora perfetta?

Fantastico.

Non dobbiamo cambiare qualcosa per forza solo perché è settembre.

Se la pelle è equilibrata, confortevole e risponde bene alla routine che stai utilizzando, possiamo tranquillamente continuare.

Anche questa è personalizzazione.

A volte la scelta migliore è aggiungere qualcosa.

A volte è togliere.

E qualche volta è semplicemente non toccare nulla.

Diffidiamo un po’ dall’idea che ogni nuova stagione debba necessariamente richiedere un nuovo carrello pieno di cosmetici.

La tua pelle non sa che è uscita la collezione autunno/inverno. ?

La domanda giusta non è “che crema devo comprare?”

La domanda giusta è:

“Di cosa ha bisogno la mia pelle in questo momento?”

Da lì possiamo decidere tutto il resto.

Se al rientro dalle vacanze senti che qualcosa è cambiato, se i prodotti che utilizzavi non ti danno più gli stessi risultati o semplicemente non sai se la tua routine sia davvero adatta a te, chiamaci o prenota una Diagnosi Viso Beauty Key.

Guardiamo insieme la tua pelle, rivediamo ciò che utilizzi a casa e costruiamo una beauty routine realmente adatta alle sue esigenze attuali.

Magari scopriremo che devi cambiare tre prodotti.

Magari uno.

Magari nessuno.

E, per quanto possa sembrare strano detto da chi vende cosmetici…

anche questa potrebbe essere un’ottima notizia.