“FERMA QUELLO SCRUB! Vuoi cancellare tutta l’abbronzatura?!”
Disse la zia al mare, probabilmente nell’estate 1987.
Eppure questa convinzione è sopravvissuta ai parei fluorescenti, alle cabine telefoniche e persino alle sopracciglia sottilissime degli anni ’90:
fare lo scrub fa andare via l’abbronzatura.
Quindi torniamo dalle vacanze, guardiamo con orgoglio quel meraviglioso colorito conquistato dopo settimane di sole e decidiamo che nessun granello di scrub si avvicinerà alla nostra pelle almeno fino a novembre.
Abbiamo una buona notizia.
Puoi usare lo scrub.
Anzi, al rientro dalle vacanze potrebbe essere proprio uno dei gesti di cui la tua pelle ha più bisogno.
Prima cosa: dove si trova davvero l’abbronzatura?
Per capire perché lo scrub non “cancella” l’abbronzatura dobbiamo fare un velocissimo ripasso di pelle. Promettiamo di non interrogarti alla fine.
L’abbronzatura è legata alla produzione di melanina, il pigmento che la nostra pelle produce in risposta all’esposizione ai raggi UV come meccanismo di protezione.
Non è quindi una vernice marroncina appoggiata sopra la pelle che possiamo grattare via sotto la doccia.
Lo scrub agisce principalmente sulle cellule morte accumulate sulla superficie cutanea, favorendone la rimozione.
E dopo settimane di sole, caldo, sale, cloro e creme solari, quella superficie può avere decisamente bisogno di una sistemata.
Quindi lo scrub può addirittura rendere più bella l’abbronzatura?
Esatto.
Quando sulla superficie si accumulano cellule cornee e zone più ispessite, il colorito può iniziare ad apparire spento, irregolare e poco luminoso.
Eliminare delicatamente ciò che ormai è destinato naturalmente a staccarsi può rendere la pelle più liscia e il colore visivamente più uniforme.
Naturalmente c’è una condizione fondamentale:
lo scrub deve essere adatto alla pelle e utilizzato correttamente.
Esfoliare non significa carteggiare.
Se dopo lo scrub sembri un’aragosta, qualcosa è andato storto.
E se sto iniziando a spellarmi?
Qui cambia il discorso.
Una pelle che si sta spellando dopo un’esposizione solare intensa sta mostrando i segni di un danno e ha bisogno prima di tutto di delicatezza, idratazione e protezione.
Non è il momento di accelerare la desquamazione strofinando energicamente per “togliere tutto”.
Lasciamo che la pelle completi naturalmente il proprio processo di rinnovamento e aiutiamola con creme delicate ed idratanti.
Se invece la pelle è integra e in buone condizioni, una corretta esfoliazione corpo può tranquillamente tornare a far parte della beauty routine.
Settembre: scrub sì, ma poi bisogna idratare
Questo è il passaggio che non vorremmo mai venisse dimenticato.
Dopo settimane trascorse tra sole, mare, piscina, vento e aria condizionata, la pelle del corpo può essere più secca, ruvida e disidratata.
Lo scrub elimina le cellule superficiali ormai pronte ad andarsene.
Ma dopo?
Bisogna restituire alla pelle ciò di cui ha bisogno.
Ed è qui che entra in gioco l’idratazione quotidiana.
Applicare con costanza una buona crema corpo aiuta a mantenere la pelle morbida, elastica e luminosa e a contrastare quell’aspetto un po’ “assetato” tipico del rientro dalle vacanze.
Scrub e crema corpo, quindi, non sono due gesti separati.
Sono una squadra.
Quanto spesso fare lo scrub?
Come sempre, dipende dalla pelle.
In generale, una volta alla settimana può essere una buona frequenza per mantenere la superficie cutanea levigata senza esagerare.
Possiamo dedicare un po’ più di attenzione alle zone naturalmente più spesse e ruvide, come gomiti, ginocchia e talloni, mantenendo invece una manualità più delicata sulle zone sensibili.
Da Beauty Key consigliamo di utilizzare lo scrub sulla pelle asciutta, massaggiandolo con movimenti circolari prima della doccia e insistendo delicatamente dove la pelle è maggiormente ispessita.
Poi si risciacqua e si completa sempre con una buona crema corpo.
Semplice.
E soprattutto fattibile anche quando settembre ha già ricominciato a correre.
Un piccolo pezzo di vacanza da portare a settembre
E visto che stiamo parlando di rientro…
Sappiamo che settembre ha un talento particolare nel riportarci alla realtà in circa sette minuti.
Sveglia.
Traffico.
Mail.
Agenda.
“Quando ci vediamo?”
“Dobbiamo organizzare.”
“Ci sentiamo al rientro.”
Siamo al rientro. Aiuto.
Per questo quest’anno abbiamo deciso di tenere almeno una piccola parte dell’estate dentro il bagno.
Nasce così la nostra Cocktail Collection Beauty Key, tre rituali corpo ispirati a tre cocktail che profumano ancora di vacanza:
Bellini
Una fragranza alla pesca, morbida, fruttata e avvolgente.
Piña Colada
Cocco e ananas, praticamente una vacanza tropicale senza bisogno del passaporto.
Mojito
Lime e menta, fresco e vivace, perfetto per chi vorrebbe prolungare l’estate ancora un po’.
E tranquilla: questi cocktail puoi usarli anche alle otto del mattino prima di andare al lavoro.
Tre prodotti, una vera routine corpo
Ogni Cocktail Kit contiene tre prodotti pensati per essere utilizzati insieme:
Scrub corpo
per esfoliare e lasciare la pelle più liscia e uniforme.
Crema corpo idratante
per restituire morbidezza e comfort dopo l’esfoliazione e mantenere quotidianamente la pelle idratata.
Bagno doccia
per trasformare anche la normale detersione in un piccolo momento sensoriale.
Non abbiamo voluto creare semplicemente tre prodotti con lo stesso profumo.
Abbiamo voluto creare una routine corpo semplice da seguire.
Perché il prodotto migliore del mondo, dimenticato su una mensola, purtroppo funziona pochissimo.
E se allo scrub preferisci pensarci zero?
C’è sempre il piano B.
Farti coccolare.
Lo scrub corpo professionale Beauty Key ci permette di lavorare accuratamente tutto il corpo, dedicando particolare attenzione alle zone più ispessite e difficili da raggiungere da sole.
È un ottimo trattamento per ritrovare al rientro una pelle liscia, morbida e luminosa e può diventare anche il punto di partenza per riprendere una corretta routine corpo.
Puoi prenotare il tuo scrub corpo in istituto oppure scegliere il tuo Cocktail Kit Beauty Key e continuare a prenderti cura della pelle comodamente a casa, o meglio ancora entrambi!
Noi non giudicheremo la scelta.
Anche perché, tra Bellini, Mojito e Piña Colada, abbiamo già abbastanza difficoltà a scegliere il nostro preferito.
Quindi: lo scrub toglie l’abbronzatura?
Adesso possiamo rispondere definitivamente.
No, uno scrub correttamente eseguito non “cancella” l’abbronzatura.
Aiuta invece a eliminare le cellule superficiali che naturalmente stanno completando il loro ciclo, rendendo la pelle più liscia e il colorito più luminoso e uniforme.
E forse il segreto per mantenere bella la pelle dopo le vacanze non è cercare disperatamente di conservare ogni millimetro di abbronzatura.
È continuare a prendersene cura.
Esfoliare. Idratare. Proteggere.
L’estate prima o poi deve finire.
Il profumo di Piña Colada sotto la doccia, fortunatamente, no.
