Finalmente vacanze.
La valigia è pronta — più o meno —, il telefono è pieno di screenshot di ristoranti da provare e nella nostra testa abbiamo già deciso che per qualche giorno non vogliamo pensare assolutamente a niente.
Ed è giustissimo così.
Le vacanze servono per staccare, cambiare ritmi, concedersi qualche piacere in più e, possibilmente, dimenticarsi anche che ore sono.
Ma c’è una piccola differenza tra rilassarsi e abbandonare completamente ogni buona abitudine.
Perché settembre arriva sempre.
E arrivarci con la pelle secca e ispessita, il viso disidratato, le gambe gonfie e la sensazione generale di essere state dimenticate per tre settimane su un’isola deserta… magari possiamo evitarlo.
La buona notizia?
Non serve portarsi il centro estetico in valigia.
Bastano poche abitudini, semplici e realistiche.
La skincare non va in ferie
Lo sappiamo.
La sera, dopo una giornata al mare, una cena e magari un cocktail, l’ultima cosa che abbiamo voglia di fare è una routine skincare da dodici passaggi.
Infatti non serve.
Ma detergere correttamente il viso mattina e sera resta fondamentale anche in vacanza. Anzi, forse lo è ancora di più.
Durante la giornata sulla pelle si accumulano sudore, sebo, residui di protezione solare, polvere, sale e impurità.
La sera, quindi, una buona detersione è indispensabile per liberare la pelle e prepararla ai prodotti successivi.
Al mattino, invece, permette di eliminare ciò che la pelle ha prodotto durante la notte e ripartire con una superficie pulita prima di applicare idratazione e protezione solare.
E siccome sappiamo che lo spazio in valigia è sempre una questione delicata — soprattutto se viaggiate in aereo — abbiamo pensato anche a questo: il nostro Travel Kit Beauty Key con latte detergente e tonico da 100 ml permette di continuare la propria routine occupando pochissimo spazio ed è pratico anche per chi viaggia con il solo bagaglio a mano.
Per la crema serale, se non avete il nostro doposole che è adatto anche al viso, allora suggeriamo di travasare la vostra crema abituale in un barattolino più piccolo, da viaggio.
Insomma, non avete più scuse.
Il solare non si mette solo quando si va in spiaggia
Su questo ormai ci conoscete.
La protezione solare deve diventare una vera abitudine durante le vacanze, scegliendo un SPF adeguato al proprio fototipo e alle condizioni di esposizione e, soprattutto, utilizzandolo correttamente.
Metterlo al mattino e dimenticarsene fino all’aperitivo non vale.
Va riapplicato regolarmente, soprattutto dopo il bagno, quando si suda molto o dopo essersi asciugati con l’asciugamano.
E ricordiamoci che il sole non esiste soltanto in spiaggia: una passeggiata in città, un’escursione in montagna, un giro in bicicletta o un pranzo all’aperto sono comunque occasioni di esposizione.
Crema solare, cappello, occhiali e un po’ di buon senso restano la combinazione migliore.
Sale e cloro: bellissimi in vacanza, un po’ meno sulla pelle
Un bagno in mare o in piscina è una delle gioie dell’estate.
Lasciare sale e cloro sulla pelle per ore, invece, può contribuire a renderla più secca e disidratata.
Quando possibile, dopo il bagno fate una doccia con acqua dolce e, a fine giornata, utilizzate un detergente delicato, con tensioattivi soft.
E poi arriva un gesto semplicissimo che in estate fa davvero la differenza:
la crema corpo o il doposole.
Applicarla ogni sera aiuta a mantenere la pelle morbida, elastica e confortevole, soprattutto dopo giornate trascorse tra sole, vento, acqua e aria condizionata.
Cinque minuti. Possiamo farcela.
Le gambe non vogliono passare tutta la vacanza sul lettino
Il relax è sacrosanto.
Ma stare immobili per ore, soprattutto con il caldo, non è esattamente il regalo migliore che possiamo fare alla nostra circolazione.
Non significa trasformare le vacanze in un ritiro atletico.
Una semplice passeggiata ogni giorno può aiutare a mantenere attiva la circolazione sanguigna e linfatica e contrastare quella fastidiosa sensazione di gambe pesanti e gonfie tipica dell’estate.
Se siete al mare, poi, avete una palestra naturale meravigliosa e completamente gratuita: l’acqua salata.
Camminare con l’acqua alle ginocchia o poco più su un fondale regolare combina il movimento con la pressione esercitata dall’acqua sulle gambe.
E, dettaglio non trascurabile, è decisamente più piacevole di un tapis roulant ad agosto.
Bere. Sì, acqua. Il mojito non conta.
Con il caldo perdiamo più liquidi attraverso la sudorazione e mantenere una buona idratazione diventa ancora più importante.
Portate sempre con voi una bottiglia d’acqua e bevete regolarmente durante la giornata, senza aspettare di avere una sete esagerata.
Una corretta idratazione contribuisce al normale funzionamento dell’organismo e aiuta anche a sentirsi meno appesantiti durante le giornate più calde.
Cocktail, aperitivi e bibite fresche fanno parte delle vacanze.
Ma, purtroppo, non sostituiscono l’acqua.
Ci abbiamo provato.
A tavola: vacanza non significa punizione
Questo per noi è importante.
Siete in vacanza.
Se siete in Sicilia e davanti avete una granita con brioche, mangiatela.
Se siete in Puglia, non guardate la focaccia con aria sospettosa.
La vacanza è anche piacere, scoperta e convivialità.
Il nostro consiglio è semplicemente quello di mantenere un’alimentazione prevalentemente fresca, varia e leggera, approfittando della meravigliosa frutta e verdura che l’estate ci offre.
E concedersi serenamente qualche vero sgarro.
Per noi è molto più sensato godersi una bella cena o un dolce che desideriamo davvero, piuttosto che trasformare ogni giornata in una sequenza infinita di piccoli e inconsapevoli eccessi.
Equilibrio non significa perfezione.
Significa sapere scegliere.
Attenzione alla sindrome del “devo essere perfetta per le vacanze”
Prima di partire spesso facciamo tutto.
Scrub, ceretta, trattamenti, acidi, ritocchi dell’ultimo minuto.
Poi, magari, continuiamo anche durante la vacanza.
La pelle però, soprattutto quando viene esposta intensamente al sole, ha bisogno anche di tranquillità.
Evitate di improvvisare trattamenti aggressivi, esfoliazioni eccessive o nuovi cosmetici particolarmente attivi proprio mentre siete in vacanza.
Non è il momento di dichiarare guerra alla vostra pelle.
È il momento di proteggerla, idratarla e mantenerla in equilibrio.
La regola Beauty Key delle vacanze: poco, ma fatto bene
Non vogliamo mandarvi in vacanza con una lista di ventisette compiti.
Anzi.
Il nostro consiglio può essere riassunto così: continuate a fare quelle poche cose che fanno davvero la differenza.
Detersione mattina e sera, protezione solare, idratazione, un po’ di movimento, acqua e un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al piacere delle vacanze.
Non servono sacrifici.
Serve solo non dimenticarsi completamente di sé per tre settimane.
Così, quando a settembre riaprirete la porta di Beauty Key, non dovremo guardarvi e chiedervi:
“Ma esattamente… cosa è successo in vacanza?”
E se prima di partire volete capire quali prodotti portare con voi senza trasformare la valigia in un beauty case professionale, chiedeteci consiglio: vi aiuteremo a costruire una piccola routine estiva essenziale, adatta alla vostra pelle e alla vostra destinazione.
Perché in vacanza bisogna staccare da tutto.
Ma dalla propria pelle, magari, non completamente.
