cura corpo settembre

Settembre è il vero gennaio: ricominciamo dal corpo (senza sensi di colpa

Settembre ha qualcosa di gennaio.

Compriamo agende.

Facciamo liste.

Ricomincia la palestra.

Decidiamo che questa volta ci organizzeremo meglio.

Promettiamo di bere più acqua.

E per circa 48 ore siamo persone completamente nuove.

Poi è martedì.

C’è però una cosa di settembre che ci piace davvero: la sensazione di poter ricominciare.

E questo vale anche per il nostro corpo.

Dopo mesi di caldo, vacanze, ritmi diversi e qualche sacrosanto aperitivo in più, possiamo sentire le gambe pesanti, la pelle più secca, i tessuti meno compatti o semplicemente avere voglia di tornare a prenderci cura di noi.

Ma facciamo subito un patto.

Niente sensi di colpa.

Prima regola: non devi “rimediare” alle vacanze

Se durante le ferie hai mangiato una pizza in più, bevuto qualche cocktail, saltato la palestra e passato interi pomeriggi a leggere sotto l’ombrellone… speriamo almeno che tu ti sia divertita.

Le vacanze non sono un errore da correggere.

E il tuo corpo non deve essere punito perché ad agosto hai vissuto.

Per questo non ci piace molto la comunicazione del:

“È settembre! Corri ai ripari!”

Ripari da cosa?

Piuttosto, possiamo approfittare del ritorno alla normalità per recuperare alcune buone abitudini e capire se il nostro corpo ha bisogno di qualche attenzione in più.

Questo sì.

E possiamo farlo senza dichiarargli guerra.

Perché a settembre possiamo sentirci più gonfie e appesantite?

L’estate può mettere alla prova soprattutto le gambe.

Le alte temperature favoriscono la vasodilatazione e per alcune persone questo significa una maggiore sensazione di pesantezza e gonfiore.

A questo possiamo aggiungere lunghi viaggi in automobile o in aereo, tante ore ferme sotto l’ombrellone, ritmi diversi dal solito e un’alimentazione magari più ricca di sale.

Al rientro possiamo quindi avere la sensazione che il corpo sia un po’… rallentato.

Riprendere gradualmente il movimento, camminare, bere adeguatamente e ritrovare un’alimentazione varia ed equilibrata sono già ottimi punti di partenza.

E poi possiamo fare qualcosa di ancora più interessante.

Capire cosa sta succedendo davvero.

Cellulite, ritenzione, adiposità: non sono sinonimi

Qui iniziano spesso le incomprensioni.

Vediamo qualcosa sulle cosce che non ci piace e lo chiamiamo:

cellulite.

Fine della diagnosi.

In realtà l’aspetto del tessuto può dipendere da situazioni differenti.

Può esserci una componente legata alla ritenzione di liquidi. Può esserci un’alterazione della microcircolazione. Possono esserci accumuli adiposi localizzati. Può esserci una perdita di compattezza del tessuto.

E spesso possono essere presenti più condizioni contemporaneamente.

Questo significa anche che due persone che allo specchio vedono apparentemente lo stesso problema potrebbero aver bisogno di approcci completamente diversi.

Ed è esattamente il motivo per cui scegliere semplicemente un “trattamento anticellulite” da un listino non è il nostro modo di lavorare.

Il trattamento più famoso non è necessariamente quello giusto per te

Pressoterapia.

Maderoterapia.

Massaggi.

Bendaggi.

Radiofrequenza.

Microcorrenti.

Ogni tecnologia e ogni manualità può avere una propria funzione.

Ma la domanda non dovrebbe essere:

“Qual è il trattamento più potente?”

E nemmeno:

“Qual è quello che va di moda adesso?”

La domanda dovrebbe essere:

“Quale azione serve al mio corpo?”

Se abbiamo bisogno principalmente di lavorare sulla componente circolatoria e sul ristagno di liquidi, costruiremo il percorso in una direzione.

Se l’obiettivo è migliorare la compattezza dei tessuti, ne sceglieremo un’altra.

Se sono presenti adiposità localizzate, ragioneremo ancora diversamente.

E spesso il percorso migliore nasce proprio dalla combinazione di tecniche differenti.

Prima del trattamento viene la Diagnosi Corpo

È per questo che da Beauty Key abbiamo scelto di dedicare alla Diagnosi Corpo professionale un vero appuntamento.

Non cinque minuti prima di iniziare un massaggio.

Non un’occhiata veloce mentre ti cambi.

Un momento dedicato a capire il tuo corpo, le tue abitudini, ciò che osserviamo e soprattutto quale risultato vuoi ottenere.

Scopri la Diagnosi Corpo Beauty Key

Perché non possiamo costruire un percorso personalizzato se prima non sappiamo da dove stiamo partendo.

Guardare non sempre basta: le lastre termografiche

Durante la nostra valutazione possiamo utilizzare anche le lastre termografiche.

Queste ci aiutano a osservare la distribuzione della temperatura superficiale della zona analizzata e ci forniscono informazioni utili per la valutazione estetica del tessuto e delle aree sulle quali concentrare maggiormente il nostro lavoro.

Sono uno strumento in più. Non una sfera di cristallo.

Non diagnosticano patologie e non sostituiscono una valutazione medica quando necessaria.

Ci permettono però di aggiungere informazioni all’osservazione e alla palpazione professionale e di costruire il trattamento con maggiore criterio.

Per noi la tecnologia ha senso esattamente quando fa questo:

ci aiuta a capire meglio, non quando serve soltanto a fare scena.

E poi? Costruiamo il percorso

Solo dopo aver raccolto tutte queste informazioni decidiamo come procedere.

Potremmo inserire un massaggio drenante.

Potrebbe essere indicata la pressoterapia, eventualmente abbinata a bendaggi specifici.

Potremmo utilizzare la maderoterapia per lavorare sul tessuto e sulla silhouette.

Oppure tecnologie e manualità dedicate alla compattezza.

In alcuni percorsi alterneremo più trattamenti perché il corpo non è composto da un unico “problema” da risolvere.

https://www.beautykey.it/trattamenti-corpo

La personalizzazione non consiste nel chiamare la stessa cosa con cinque nomi diversi.

Consiste nello scegliere davvero cosa fare in base alla persona che abbiamo davanti.

E a casa? Il lavoro continua

Questo ormai, se ci leggete da un po’, sapete che è uno dei nostri pallini.

Fare un ottimo trattamento in istituto e poi dimenticarsi completamente del corpo fino all’appuntamento successivo non è la strategia migliore.

Il risultato nasce dalla collaborazione.

Noi possiamo lavorare professionalmente sui tessuti.

Tu puoi aiutarci ogni giorno attraverso piccole abitudini:

movimento regolare;

una corretta idratazione;

un’alimentazione equilibrata;

una buona routine corpo domiciliare;

l’utilizzo costante dei prodotti che abbiamo scelto insieme.

Ed ecco perché, quando costruiamo un percorso, ci interessa anche sapere cosa fai quando non sei da Beauty Key.

Tranquilla.

Non veniamo a controllare se hai mangiato il tiramisù.

Non serve fare tutto. Serve fare quello che serve.

Forse dopo la diagnosi scopriremo che il tuo corpo ha soprattutto bisogno di drenare.

Forse di essere stimolato.

Forse dovremo concentrarci sulla qualità e sulla compattezza della pelle.

Forse il percorso sarà più articolato.

Ed è proprio questo il punto.

Se partissimo già sapendo che a tutte servono dieci sedute dello stesso trattamento…

a cosa servirebbe fare una diagnosi?

Noi vogliamo prima capire.

E poi scegliere.

Il nostro obiettivo non è prepararti alla prossima estate

Questa è forse la cosa a cui teniamo di più.

Prendersi cura del corpo non dovrebbe iniziare ad aprile con il panico da costume e terminare a luglio quando finalmente chiudiamo la valigia.

Il corpo è con noi anche a novembre.

A gennaio.

A marzo.

E merita attenzione anche quando indossiamo pantaloni lunghi e nessuno vede le nostre gambe.

Anzi, lavorare con continuità permette di smettere finalmente di rincorrere risultati dell’ultimo minuto.

Non vogliamo aiutarti ad avere il “corpo da spiaggia”.

Per quello basta avere un corpo e andare in spiaggia. ?

Vogliamo aiutarti a sentirlo più leggero, curato, armonioso e a migliorare ciò che desideri migliorare, con un percorso realistico e costruito su di te.

Non vogliamo prepararti alla prossima estate. Vogliamo insegnarti a prenderti cura del tuo corpo tutto l’anno.

Quindi, da dove ricominciamo?

Non dalla bilancia.

Non dal senso di colpa.

E nemmeno dal trattamento visto ieri sera su Instagram.

Partiamo da te.

Se al rientro senti le gambe pesanti, noti cambiamenti nei tessuti, vuoi lavorare sulla silhouette o semplicemente desideri iniziare a prenderti cura del tuo corpo con maggiore consapevolezza, chiamaci o prenota la tua Diagnosi Corpo Beauty Key.

Guardiamo insieme da dove partiamo.

Decidiamo dove vogliamo arrivare.

E poi costruiamo la strada per farlo.

Perché settembre può anche essere il nuovo gennaio.

Ma stavolta possiamo evitare i buoni propositi impossibili.